Auguri!

Poche ore e chiudiamo anche questo capitolo di vita, fatto come sempre di gioie e dolori, di alti e bassi, di grandi risate e gastriti atroci.
Spero che questo nuovo capitolo abbia in serbo qualcosa di più leggero, spensierato e sopratutto più tranquillo. Come diceva mio nonno “alza la testa e vai avanti, che a guardare indietro non serve a niente”.

Auguro a tutti voi un 2020 di salute e tanta serenità.

Un pensiero

Spesso siamo talmente concentrati a rincorrere il passato che ci scordiamo di vivere il presente.
La vita non va a ritroso, la vita va avanti, sempre. Gli anni avanzano inesorabili e ci accorgiamo, troppo tardi, di tutta la meraviglia che ci siamo persi.

Una storia

Mi trovai dentro la portineria di uno stabile anni 80 . Operai andavano e venivano lasciando il portone d ingresso aperto e facendo entrare il fresco della sera.
La porta dell’ambulatorio si apre e lei, con un accenno di sorriso mi saluta e mi fa entrare. Aveva gli occhi rossi, gonfi, tipici di chi aveva appena smesso di piangere.
Eravamo seduti uno di fronte all’altra, lei, dottoressa, era abituata a questa situazione. Questa volta però era diverso, era lei la paziente e io ero lì per alleviare i suoi dolori. Ci guardammo a lungo negli occhi, come a voler scrutare l anima. I suoi occhi, ancora gonfi di lacrime inesplose, pieni di dolore, pieni di quell amore svanito troppo rapidamente, troppo precipitosamente.
Mentre lei parlava, sfogava le sue perplessità, la sua rabbia, io le tenevo le mani, come se potessi donarle la mia forza.
Le parole continuavano ad uscire come un fiume in piena, le lacrime pure, quasi senza accorgerci ci alzammo e ci abbracciammo.
Un lungo silenzio circondava i nostri corpi abbracciati come l’incastro di un puzzle. Le sue lacrime scendevano copiose rigandogli le guance e io la stringevo sempre più forte come ad inglobarla dentro di me.
Gli diedi un primo bacio sulla spalla, poi un secondo, poi gli spostai i capelli, la baciai sul collo, sulla fronte, sulle guance, fino a che le nostre labbra si sfiorarono. Fu un bacio lungo, intenso, avvolgente, una miscela di sensazioni, di energia. Il tempo si era fermato lì in quel preciso momento, come una fotografia ad immortalare due anime perse in un unico destino.

Una carezza

Ti lascio una carezza
Di quelle dolci, che scaldano il cuore, in giorni come questi dove il tepore della primavera tarda ad arrivare.
Ti lascio una carezza, sfiorandoti la guancia ma che arriva in fondo all anima.
Ti lascio una carezza sulla testa, una testa che sogna, una testa che, lavora con cuore ed anima per trasformare i sogni in passione
Ti lascio una carezza piena di passione, che abbracci il tuo corpo, la tua mente, il cuore e la tua anima, di quelle carezze che fanno esplodere la vita dentro te.

La vita

La vita è strana sempre imprevedibile
La vita sa stupire con grandi gioie e grandi dolori
La vita ti porta un via vai di persone che ti attraversano i sentimenti, il cuore, alcuni te lo sfiorano soltanto, altri hanno la capacità di entrarci, viverci e frantumarlo in tanti piccoli pezzi.
La vita però sa portare anche persone che il cuore sanno ricomporlo, assemblarlo, modellarlo come prima, meglio di prima, te lo rendono più vigoroso, più forte, perché tu possa reagire.
La vita è bella perché con i tanti imprevisti non è mai noiosa, basta viverla intensamente… Fino in fondo. 🌹